Sono 13 le opere pre-selezionate per la partecipazione al concorso del Delta Film Festival 2008. L'assegnazione e premiazione finale si terrà a maggio 2009, quando una qualificata giuria assegnerà il primo e il secondo premio dell'edizione 2008 (più eventuali menzioni speciali). Tutti gli iscritti e i selezionati al concorso finale saranno contattati e invitati alla giornata/convegno che chiuderà questa prima edizione del festival.

OPERE IN CONCORSO

Al mare di Vito PalmieriAl mare

Regia: Vito Palmieri
Soggetto e sceneggiatura: Davide Colferai, Vito Palmieri
Fotografia: Michele d'Attanasio
Montaggio: Claudio di Mauro (a.m.c.)
Interpreti: Eliana Lupo, Mimmo Mancini
Produzione: Vito Palmieri, Davide Colferai
Formato: 16mm
Durata: 18'
Anno:
2005

Sinossi: Una donna delle pulizie di origini napoletane incontra un camionista barese in una cittadina del nord-est d'Italia, i due saranno insieme protagonisti di numerosi imprevisti ma tra loro nasce un legame particolare e rimpiangendo i loro comuni paesaggi meridionali decidono di partire col camion e trascorrere qualche giorno al mare.

Biografia dell'autore e filmografia: Vito Palmieri si è laureato nel 2004 in Filmologia al Dams cinema di Bologna. Dal 1999 ha partecipato a numerose produzioni indipendenti di cinema, in qualità di regista, aiuto regista o organizzatore. I suoi cortometraggi tra cui Al mare (2005) e il più recente Tana libera tutti hanno ricevuto importanti riconoscimenti e premi nazionali e internazionali. Tana libera tutti, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali è stato candidato al David di Donatello 2006, premiato al Festival Arcipelago 2006, selezionato in Usa, Giappone, Brasile. Ha partecipato come aiuto regia al documentario "Pinuccio Lovero-sogno di una morte di mezza estate" selezionato nella settimana internaz della critica del festival del cinema di Venezia. Conduce Workshop di cinema per le scuole in Puglia e in Emilia Romagna e ha partecipato in veste di giurato alla festa del cinema di Roma 2007,sezione “New Cinema Network”.


L'uomo del pozzoBunarman / Wellman / L'uomo del pozzo

Regia: Branko Istvancic
Soggetto e sceneggiatura: Davor Sismanovic
Fotografia: Tvrtko Mrsic
Musica: Kresimir Blazevic
Montaggio: Zdravko Borko
Produzione: HRT Croatian TV
Formato: Digital Beta
Durata: 30 minutes
Anno: 2003

Sinossi: Antun Gabajcek - Nuno é uno degli ultimi professionisti di un'attivitá ormai in declino. Quando é necessario, scava pozzi senza l'uso di macchine. Non lavora cosi per capriccio o perché legato alla tradizione, ma perché non c'é altro modo di fare il lavoro in maniera appropriata...

Biografia dell'autore e filmografia: Nato nel 1967 a Subotica, si laurea nel 1999 in regia cinematografica e televisiva presso l'Accademia di Arte Drammatica di Zagabria. Profondamente radicato nella tradizione documentaristica croata, nei suoi lavori tratta i temi che affronta con ironia e sguardo umano. Il suo documentario Wellman (2003),ne e la prova evidente. I critici considerano il suo filmThe Cormorant Scarecrow (1998) uno dei migliori documentari croati degli anni novanta. Dal 2003 lavora stabilmente per la televisione nazionale croata, nella regia di documentari, serie di educativi programmi e fiction.

E' n'dà perso tuto ho salvato solo il ricordo

Regia: Silvia Nonnato
Soggetto e sceneggiatura: Pier Giovanni Nonnato e Silvia Nonnato
Fotografia: Silvia Nonnato
Musica: Autori vari
Montaggio: Nicola Donà
Produzione: Donatella Franzoso
Formato: dvd
Durata: 40'
Anno: 2008

Sinossi: Interviste effettate nell' autunno 2008 a quattro persone che hanno lavorato nel cinema: un gestore di sala di S. Pietro di Cavarzere, un distributore adriese, un operatore e una cassiera di Porto Viro. Ricordi e aneddoti si susseguono nel ricordo degli intervistati.

Biografia dell'autore e filmografia: Silvia Nonnato si presenta con un'opera prima nel documentario avendo già lavorato come grafica e organizzatrice di eventi legati al cinema. 


Il ritorno

Regia: Oscar Volpi
Soggetto e sceneggiatura:
Mario Ursic
Fotografia:
Oscar Volpi
Montaggio:
Oscar Volpi
Interpreti:
Miranda Caharija, Livio Bogatec
Produzione:
Oscar Volpi
Formato:
DVD
Durata:
10'
Anno:
2008

Sinossi: Dopo aver scontato 30 anni di carcere per aver ucciso i propri due figli, Deja ritorna nella casa natìa a S. Croce (TS) e rivive in solitudine i ricordi della propria infanzia.

Biografia dell'autore e filmografia: OSCAR VOLPI CURRICULUM FILMOGRAFICO Nell’anno 2001 si iscrive al Club Cinematografico Triestino ed inizia la sua attività di videomaker, ottenendo numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali ed europei e vincendo fra l’altro i seguenti primi premi: anno 2003 Concorso TOTI (Maribor - Slovenia) 1° premio europeo - documentari (Musica e suoni dell’Himalaya) anno 2005 Concorso Settimondo (Milano) 1° premio nazionale - documentari (Musica e suoni dell’Himalaya) anno 2006 Concorso Club cinematografico triestino(CCT) 1° premio - documentari (Momenti a Lhasa) Concorso CCT “Una giornata particolare” 1° premio - video a soggetto (Una giornata da dimenticare) Anno 2007 Concorso Ota Hrovatin 1° premio - documentari(Dove il tempo si è fermato) Concorso CCT “Un paese una città” 1° premio - documentari (Dove il tempo si è fermato) Concorso Oscar 2007 (il miglior film dell’anno 2007 – circolo CCT) 1° premio (Dove il tempo si è fermato) Anno 2008 Concorso Ota Hrovatin 1° premio video a soggetto (Il ritorno - Vrnitev) Invitato dall’Associazione culturale Gruppo 84 a realizzare il filmato “Itinerari Tomizziani a Trieste” ispirato al romanzo Franziska di Fulvio Tomizza dove si è cercato di mettere in luce i complessi intrecci delle varie culture ed etnie presenti nella Trieste del Novecento, a cavallo della prima guerra mondiale. Invitato dalla Associazione Tredici Casade a realizzare un filmato, che sia nel contempo educativo e di evasione, ha coadiuvato alla realizzazione del video “Il Privilegio di Leopoldo”, cimentandosi assieme a Edda Vidiz in tutte le fasi della sua produzione. Nel mese di dicembre 2007 ha partecipato in diretta alla trasmissione Alle Falde del Kilimangiaro sulla rete Rai 3 e condotta da Licia Colò dove è stato presentato un filmato sul Tibet.

 


Un metro sotto i Pesci - Mellara e RossiUn metro sotto i pesci

Regia: MICHELE MELLARA, ALESSANDRO ROSSI
Soggetto e sceneggiatura: MICHELE MELLARA, ALESSANDRO ROSSI
Fotografia: MICHELE MELLARA
Musica: EMILIANO GRILLI
Montaggio: MICHELE MELLARA, ALESSANDRO ROSSI
Produzione: MAMMUT FILM SRL
Formato: DVCAM (Riprese), BETA SP (Proiezione)
Durata: 58'
Anno: 2006

Sinossi: “Un metro sotto i pesci” è il diario poetico di un viaggio esotico attraverso una terra indimenticabile: il Delta del Po. Il viaggiatore scopre un angolo di Italia sconosciuto dove gli uomini vivono sotto al livello del mare. E’ anche un viaggio della memoria: Florestano Vancini girò, cinquant’anni fa, diversi documentari sul Delta del Po. Queste immagini riaffiorano in “Un metro sotto i pesci”. Pescatori, un affascinante poeta, e altri insoliti personaggi, compongono il coro di protagonisti di questo viaggio che il misterioso viaggiatore incontra prima di evaporare nella struggente bellezza della natura.

Biografia dell'autore e filmografia: Michele Mellara e Alessandro Rossi Autori, registi, ideatori di eventi, lavorano insieme in un solido sodalizio artistico da circa quindici anni. Cimentandosi, con una buona dose di eclettismo, nel cinema, nel documentario creativo, nel teatro e nella creazione di eventi, il loro originale percorso artistico è stato riconosciuto dal pubblico e dalla critica sia a livello nazionale che internazionale. Tra le loro opere: 2007 - LE VIE DEI FARMACI, doc, 52', dvcam (Miglior documentario Torino Cineambiente 2007, Anteprima Doc Festival, Bellaria, Festival Documentario di Siena, EcoCinema Atena, Documenta Madrid, Green Film Festival Seoul, Volda Documentary Festival, Human Rights Film Festival Seoul, Human Rights Film Festival Bueonos Aires, EcoVision Palermo - Vendire Estere: First Hand Films, venduto a Al Jazeera Middle East, UR-Svezia, YES-Israele, TVE-Spagna, edito in DVD negli Usa e in Australia) 2007 - I Pescatori del Delta, doc 30', dvcam (prodotto da CEM srl per RAI3 Geo&Geo) 2006 - I Pescatori del Delta, doc, 58', Dvcam (Menzione Speciale Torino Cinemambiente 2006, Premio Avanti e Velambiente ad Anteprima Doc Festival Bellaria, Premio Libero Bizzarri, Genova Film Festival, EcoFestival Rodi, Flaiano Film Festival 2007 (Pescara), Blues Festival 2007 (Rovigo), Territori in Festival 2007 (Montecatini), Ecomeeting Festival 2007 (Massa), Sea&Tv Festival 2007 (La Maddalena), EcoFilm Festival 2007 (Formello- Roma), X Mediterranean Doc Film Festival 2007 (Lavrio Grecia), uscito in DVd per Ermitage Video 2003 - DOMA' Case a S. Pietroburgo, doc, 30', Dvcam (Vendite estere: YLE-Finlandia e Svezia, La7-Italia, RTSI-Svizzera; Miglior Documentario e premio della critica Genova Film Festival 2003, Miglior documentario e Miglior Film a Videopolis di Padova 2004, Arcipelago Film Festival 2003, Cinemambiente Torino 2003, IDFA di Amsterdam 2003, Mercato-Festival di Salonicco 2003, Midnight Sun Film Festival 2004, Festival Internazionale della Fotografia di Roma 2005, Cortopotere Bergamo 2005 2002 - Fortezza Bastiani, film lungometraggio, 93', 35mm (Premio Solinas 1999 Miglior Sceneggiatura, Candidatura al David di Donatello come miglior esordio alla regia)


L'alluvione 1966 a Porto Tolle    

Regia: Burgato Maurizio
Soggetto e sceneggiatura: L'alluvione 1966 a Porto Tolle   
Fotografia: Burgato Maurizio     
Montaggio: Burgato Maurizio     
Produzione: Burgato Maurizio    
Formato: DVD PAL 4/3    
Durata: 22 minuti    
Anno: 2008

Sinossi: Racconto di 2 piccole storie all'interno della tragedia della alluvione del 1966 a Porto Tolle

Biografia dell'autore e filmografia: "Dalla Gnocca in Giu", film storico sulla vita della gente del Polesine.


L'arca di NoèL'Arca di Noè   

Regia: Margherita Pescetti   
Soggetto e sceneggiatura: Margherita Pescetti   
Fotografia: Margherita Pescetti     
Montaggio: Margherita Pescetti     
Produzione: IED
Formato: DV PAL
Durata: 15'
Anno: 2008

Sinossi: Melia è una donna di 81 anni che gestisce un piccolo ristorante a Venezia. Il ristorante è sporco, il cibo non è granché, e spesso devi servirti da solo. Nonostante questo il posto è sempre pieno. Perché? Perché lì dentro non si va solo per mangiare, ma per assistere e partecipare ad uno spettacolo: quello di Amelia, che si mette in scena come oste volgare seppur anziana ed elegante. Amelia è la prima attrice, i gondolieri la sua spalla: “Nonna, quando partiamo per l’Africa?” “Ma cosa vai a fare in Africa?” “Non sei troppo vecchia per queste cose?” Le sue risposte sono sempre le stesse. Il copione funziona. Forse Melia è pure un po’ stanca di darle, ma è consapevole che quello è il suo ruolo, che la sua vita è tutta lì, intrappolata tra i tavoli ed il bancone, ferma nell’aria di quel piccolo ambiente gonfio di ricordi e doni. Melia non ha camerino, né luci o specchi dorati, ma ogni giorno, da cinquant’anni, si prepara con attenzione per quando si alzerà il sipario, perché là dove c’è il legno, i suoi occhi vedono poltrone di velluto. Noi ci sprofondiamo dentro e stiamo lì, a goderci lo spettacolo. Dal prologo all’epilogo.

Biografia dell'autore e filmografia:
Nata a Milano nel 1981, dopo la maturità scientifica ho frequentato l’Università degli Studi di Siena conseguendo la laurea magistrale in filosofia indirizzo etno-antropologico nel 2005. Nel 2006 ho seguito a Roma un master in scrittura cinematografica presso la Indigo Film concluso con la stesura di soggetto, trattamento e sceneggiatura per un lungometraggio. Nella primavera del 2008 ho seguito allo IED di Venezia il Master Filmmaker “Il documentario come sguardo” in regia di documentari (Coordinato da Bruno Oliviero, con la consulenza scientifica di Silvio Soldini) durante il quale ho sviluppato, ripreso, diretto e montato un cortometraggio documentario dal titolo “L’Arca di Noé”. Attualmente sto lavorando alla redazione di un progetto documentario sulle droghe in Italia per il regista Tayu Vliestra su commissione di Rai Educational.

 


La fiuma. Incontri sul Po e dintorni

Regia: ROSSELLA SCHILLACI
Soggetto e sceneggiatura: ROSSELLA SCHILLACI, CORRADO BAROZZI
Fotografia: ROSSELLA SCHILLACI, PIERLUIGI LAFFI
Musica: TRADIZIONALE
Montaggio: MARTA ZEN
Produzione: AESS REGIONE LOMBARDIA
Formato: DVCAM
Durata: 64
Anno: 2008

Sinossi: Un documentario dal taglio antropologico sul Grande Fiume e i suoi affluenti. Un viaggio a tappe tra piccoli borghi, storie di vita, canti notturni, ponti di barche, leggende sul pesce siluro, tradizioni, cambiamenti e inquinamenti.

Biografia dell'autore e filmografia: Documentarista e ricercatrice, ha frequentato Master in Visual Anthropology e regia del documentario a Manchester. Ha lavorato come assistente alla regia in produzioni Rai e Endemol e collaborato con l’Università di Milano e Venezia. Vjesh/Canto, il suo ultimo documentario prodotto nel 2007 dalla Palomar ha vinto tre premi in importanti festival internazionali. Filmografia : « Ascuntami » (2000), « Euro blows over Stromboli » (2001), « Living beyond borders» (2004), « Pratica e maestria » (2005), « Vjesh / Canto » (2007).

 


Il Cobice di Vinci

Regia: Milan Luana
Soggetto e sceneggiatura: Boscolo Claudio, Milan Luana
Fotografia: Morato Tiziano
Musica: I Fioi d'la Vecia del Camelo
Montaggio: Morato Tiziano
Interpreti: Famiglia Vinci - Boscolo Claudio (Vinci) - Milani Paola (la moglie) - Mancin Elisa (La mamma) - I bambini: Bovolenta Emma Massarenti Alice Crepaldi Filippo Finotti Simone Le Mondine Negri Santina Bellan Luisa L’oste Bovolenta Ernesto I Clienti dell’osteria Negri Flavio Donà Antonio Marangon Enzo Santin Guido Il barbiere Binatti Giancarlo Il prete Pavanati Claudio Le comari Duò Lucilla Azzalin Cristina Bolandin Katrin Passarella Chiara Bovolenta Paola Modena Serenella Il ciabattino Avanzo Simone L’astadore Girardi Arnaldo L’impiegato Bertaggia Nicola I commercianti Finotti Terenzio Bertaglia Alessandro Bellan Giorgio
Produzione: Pro Loco Porto Tolle
Formato: DVD
Durata: 33 minuti
Anno: 2008

Sinossi: La Pro Loco di Porto Tolle, continuando nell’intento di essere uno degli attori che valorizza e promuove l’immagine e la conoscenza del territorio, ha realizzato un prodotto audiovisivo per far apprezzare un aspetto della vita quotidiana del passato. Un passato che possa servire a riflettere sul presente per tornare ad “abitare” la nostra terra con la sapienza dei personaggi della storia del “COBICE DI VINCI”. Siamo in Polesine alla fine degli anni '40, il cobice o storione, era a quel tempo il pesce più ambito dai pescatori del nostro delta. La cattura di un esemplare di buone dimensioni poteva voler dire pagare un pò di debiti e vivere decorosamente per qualche tempo. Era inevitabile perciò, che intorno a questo pesce, nascessero una serie di leggende come quella descritta nel filmato.

Biografia dell'autore e filmografia: Boscolo Claudio è nato a Porto Tolle ove tutt'ora risiede. Da anni collabora con la Pro Loco di cui è attualmente consigliere. Ama il suo territorio ed è sempre stato impegnato per la sua promozione e valorizzazione. Questo è il suo primo scritto e grazie alla collaborazione della Pro Loco è stato possibile trasformarlo in un filmato.

 


 

SpinaLa scoperta di Spina - I protagonisti

Regia: Cesare Bornazzini
Soggetto e sceneggiatura: Cesare Bornazzini e Aniello Zamboni
Fotografia: Paolo Muti
Musica: Amedeo Tommasi
Montaggio: Paolo Muti e Giovanni Vaccalluzzo
Produzione: FAR film
Formato: DVcam
Durata: 32 minuti
Anno: 2006

Sinossi: Il 3 aprile 1922, durante lo scavo di un canale di scolo, in Valle Trebba, una delle Valli di Comacchio da poco prosciugata, vennero alla luce alcuni oggetti di terracotta di particolare interesse. La Soprintendenza alle Antichità e Belle Arti, prontamente informata, annunciò che gli oggetti erano di inestimabile valore: si trattava di vasi di ceramica attica, trovati per di più nella necropoli della mitica città etrusca di Spina. Ha così inizio, in maniera quasi casuale, una storia archeologica di eccezionali rinvenimenti che continua ancora oggi. A dirigere la prima campagna di scavi è, inizialmente Augusto Negrioli, al quale succede Salvatore Aurigemma che terrà la direzione dei lavori fino al 1935 quando viene inaugurato il Regio Museo Archeologico Nazionale di Ferrara a Palazzo di Lodovico il Moro. Dopo la parentesi della guerra, al nuovo soprintendente Paolo Enrico Arias, nominato nel 1946 è affidato il difficile compito della ricostruzione, o, meglio, di ridare nuova vita alla Soprintendenza archeologica dell’Emilia – Romagna e al museo di Spina.L’anno successivo, nel 1947, giunge alla direzione del museo Nereo Alfieri e viene così a comporsi quel binomio Arias Alfieri che dà vita alla seconda campagna di scavi in Valle Pega, un’altra valle da poco bonificata. A questi grandi protagonisti della scoperta di Spina è dedicato il video, ai loro collaboratori, ma anche a quelli, personalità o semplici cittadini, che hanno dimostrato e dimostrano, per Spina, attenzione e interesse.

Biografia dell'autore e filmografia: CESARE BORNAZZINI, nato il 14 febbraio 1945, laureato in farmacia, ha partecipato alla realizzazione di questi film 1974 MIMI BLUETTE di CARLO DI PALMA: assistente alla regia 1976 TUTTI DEFUNTI TRANNE I MORTI di PUPI AVATI: segretario di edizione 1977 JAZZ BAND di PUPI AVATI: segretario di edizione 1978 LE STRELLE NEL FOSSO di PUPI AVATI: collaboratore alla sceneggiatura e segretario di edizione 1982 L’INCONTRO cortometraggio scritto, prodotto e diretto presentato al MYSTFEST di Cattolica e al M.O.M.A. di New York 1984 NOI TRE di PUPI AVATI: sceneggiatura e segretario di edizione 1984 IMPIEGATI di PUPI AVATI: sceneggiatura 1985 UNA DOMENICA SI’ di CESARE BASTELLI: soggetto e sceneggiatura 1990 GORO 1990 documentario 16 mm prodotto e diretto 1991 UN AMORE AMERICANO di P. SCHIVAZAPPA: soggetto e sceneggiatura 1991 COMACCHIO 1991 documentario 16 mm prodotto e diretto 1996 POMPOSIA Monasterium in Italia primum doc. Beta prodotto e dir. 1997/8 MARE NOSTRUM video-portolano Di film e Istituto Luce: testo 2000 POMPOSA di FLORESTANO VANCINI (1950) restauro elettronico 2003 L’AIRONE-i luoghi Cortometraggio prodotto e diretto 2006 LA SCOPERTA DI SPINA-i protagonisti Doc. prodotto e diretto.

 


Pennilesse, Joyce l'Odissea triestina

Regia: Massimiliano Cocozza
Soggetto e sceneggiatura: Massimiliano Cocozza
Fotografia: Mario Chemello, Luca Coassin
Musica: Alessandro Russo, Opa Cupa
Montaggio: Mario Chavarria
Interpreti: Renzo Crivelli
Produzione: FCM
Formato: beta sp
Durata: 61'
Anno:
2007

Sinossi: Un documentario onirico che narra degli anni triestini di James Joyce e traccia una genesi del capolavoro Ulisse. Erano anni in cui lo scrittore irlandese faceva l'insegnante ed era sempre squattrinato, penniless. Un percorso triestino nei luoghi e le immagini che hanno ispirato Joyce nella stesura dell’Ulisse. I palazzi, le visioni, il delirio dello scrittore reinterpretati con attenzione al mondo concreto, ai problemi quotidiani, all’ispirazione poetica dell’autore in perfetta sintonia con la città e le sue seduzioni. Uno dei massimi esegeti dell’autore, il prof. Renzo Crivelli, ci racconta l’arte di Joyce e gli aneddoti della sua quotidianità triestina, lasciandosi andare a una progressiva immedesimazione nello scrittore, nei suoi personaggi e nei suoi fantasmi. Un flusso di coscienza che ripercorre in un entusiasmante crescendo e in totale libertà interpretativa i luoghi della cultura triestina e gli episodi dell’Ulisse. Alcuni dei suoi personaggi e alcune allegorie (Nausicaa, Molly, l’accordatore cieco, la morte, il battellino vagabondo) attraversano il racconto e la Trieste di oggi a ricordarci che in fondo l’avventura dell’uomo, delle sue creature e dei suoi sogni è qualcosa che prescinde dal tempo.


Biografia dell'autore e filmografia: Massimiliano Cocozza è autore e giornalista da anni impegnato su vari fronti, autore di reportages internazionali per la RAI, ha vinto il prestigioso Premio Ilaria Alpi nel 1997, documentarista, autore di testi per Fabio&Mingo (inviati di Striscia la Notizia), membro del P.E.N. Club di Trieste e tra i fondatori dello stato di Antarcticland. E’ stato assistente a teatro di Armando Pugliese e al cinema di Damiano Damiani. Ha esordito nella regia con un cortometraggio “Bari non è mica la Luna”, in concorso al festival di Bellaria nel 1991, che ha vinto il Premio di Qualità del Ministero dei Beni Culturali Italiano. Ha diretto e prodotto fil mati in pellicola, lavorando con Thomas Huber, Amanda Sandrelli, Julio Solinas, Mingo de Pasquale. Come giornalista ha collaborato a testate come L’Espresso, Avvenimenti, Corriere della Sera, Panamà America, Pronto ed altri. Ha pubblicato due romanzi. Fra gli altri ha scritto, diretto e prodotto un documentario sugli anni triestini dello scrittore irlandese James Joyce con Renzo Crivelli “Pennilesse, Joyce his odyssey in Trieste”. Sito ufficiale www.fcmovies.eu

 


Weekend a Scanno Boa

Regia: Ferdinando De Laurentis
Soggetto e sceneggiatura: Ferdinando De Laurentis
Fotografia: Alessandro Barbieri
Musica: The Wimshurst's Machine
Montaggio: Alessandro Barbieri
Interpreti: Laura Cannata, Andrea Di Girolamo, Laura Giacchero, Anna Negrelli, Federica Magagnoli, Luciano Marchesini, Domenico Tolone, Vainer Tugnolo
Produzione: Teatro Polivalente di Occhiobello
Formato: Dvd
Durata: 25'
Anno: 2008

Sinossi: Un gruppo di ragazzi trascorre un fine settimana a Scanno Boa, un’isola disabitata all’estremo lembo orientale del Delta del Po; un’isola che è stata set del 6° episodio di “Paisà” di Roberto Rossellini e de “La donna del fiume” di Mario Soldati. Scanno Boa ha ispirato anche un romanzo di Gian Antonio Cibotto e un_film di Renato Dall’Ara (1960), intitolati entrambi “Scano Boa”. Villaggio di pescatori negli anni ’50, ora gli unici abitanti dell’isola sono coppie di gabbiani reali, che si godono una spiaggia incontaminata di 8 chilometri.

Biografia dell'autore e filmografia: Autore, conduttore radiofonico e programmista regista alla Rai di Bologna dal 1988 al 1992, quindi esperienze nel teatro lirico e di prosa in Italia e all'estero, in pubblicità come copywriter. Dal 1996 si dedica all'insegnamento di Dizione e Recitazione presso la Scuola comunale di teatro e cinema a Occhiobello, da lui diretta. Nel 2005 dirige il suo primo lungometraggio: "Polesine" e nel 2007 è autore del libro "Rovigo. Sogno di un paesaggio tra cielo e acqua", ediz. Marsilio, sul cinema girato in Polesine. Filmografia: 1996 Ferrara, la bella estense – 1997 Sonata al chiaro di luna – 1998 Quaderno di Teresa – 1998 Il giglio bianco – 1999 Assicurazioni sulla vita – 2000 Occhiobello – 2001 I Miserabili – 2002 Rosolina, il paese dei laghi e delle dune – 2003 L’immortale – 2004 Il cervo – 2005 Le italiane e l’amore – 2005 Polesine – 2006 Incubus – 2007 Perché? – 2008 Weekend a Scanno Boa.

 


La barca dei saporiLa barca dei sapori

Regia: Ondina Matijašič Pucer
Soggetto e sceneggiatura: Marino Vocci
Fotografia: Angel Vidmar
Musica: Allestimento musicale: Ondina Matijašič Pucer
Montaggio: TV Capodistria
Interpreti: Marino Vocci
Produzione: TV Koper-Capodistria
Formato: DVD
Durata: 5 x 7'
Anno: 2005, 2006, 2008

Sinossi: Attraverso ''La Barca dei sapori'' si vuole viaggiare alla scoperta di un territorio che ci parla tanto di cultura e di civilta' della tavola, quanto di storia e di cultura del mare e di terra e ci permette cosi' di esplorare ed apprezzare luoghi affascinanti e culture alimentari non scontate. Una barca buona, pulita e giusta per far conoscere un territorio affascinante e complesso e favorire l'educazione al gusto e promuovere i prodotti davvero buoni, sani e genuini e la sicurezza alimentare. Riscoprire la cultura e la civilta' della tavola che non e' solo un fatto alimentare, ma e' anche piacere e convivialita' e soprattutto identita' trasmissione della memoria attraverso le generazioni. ''La barca dei sapori'' vuole valorizzare il proprio ruolo vivendo il presente, avendo memoria del passato, guardando ad un futuro comune, questo anche attraverso la civilta' e la cultura della tavola che e' parte integrante dell'identita' e della cultura di una Comunita', ma anche il risultato delle relazioni feconde e delle reciproche contaminazioni.

Biografia dell'autore e filmografia: Giornalista, pubblicista,promotore associazione AMAMO, scrittore, ex direttore dell' Istituo di Biologia Marina di Trieste, PR del Museo del Mare di TS.

 

Organizzazione e direzione: Voli Società Cooperativa

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